IL CAMPO DI BATTAGLIA   

RICOSTRUZIONE TRIDIMENSIONALE

Campo di battaglia di Borodino

La mappa originale dello scontro, evidenzia la particolarità del terreno prescelto per lo scontro.

Il fiume Kolotcha  ed i suoi torrenti attraversano per l'intero fronte , frammentando la possibile avanzata francese in maniera uniforme.

Questa difficoltà fù sfruttata dalle forze russe ,  con la costruzione della grande  ridotta , che essendo in posizione sopraelevata, quindi con ottimi campi di tiro e visibilità, dotate di batterie di cannoni predisposti , garantivano un’ottimo campo di tiro difensivo.

Più avanti approfondiremo le armi usate,  i loro campi di tiro, il numero dei cannoni delle ridotte e  si scoprirà che l’attacco frontale fù per la fanteria francese una dura prova di coraggio.

Per le forze di Kutuzov, che erano sparse in posizione nord-est del campo di battaglia , il campo di battaglia era delimitato dal fiume Kolotcha, dal villaggio di Borodino, dalle ridotte fino a Utitsa.

Qui nascevano i problemi, la maggior parte delle forze di Kutuzov non presidiava questo settore, rischiando un aggiramento .

Posizioni iniziali russe , si nota la disuniformità delle linee 

Ecco come le forze francesi cercarono di aggirare , nonostante le limitazioni della visuale , le posizioni difensive russe.

Tale manovra fù tentata a più riprese dal V^ corpo di Poniatowski, che riuscì parzialmente solo verso la fine della battaglia.  

Il corpo polacco di Poniatowski riuscì ad avanzare oltre Utitsa, ma venne fermato soprattutto dal risucchiamento delle riserve nella zona delle fletches.

Se Napoleone avesse forzato nel settore di Poniatowski con un corpo di cavalleria della riserva , le forze russe non avrebbero avuto vita facile.  

 

Per finire dal punto di vista russo, vi è da dire che lo schieramento delle forze  memore anche delle disfatte subite negli anni precedenti, rifletteva la precauzione a non fidarsi dell’imperatore francese, che più volte aveva giocato i suoi avversari.

Pertanto i russi , difendevano delle posizioni dalle fletches fino a nord di Borodino molto forti.

Dopo aver analizzato lo schieramento iniziale e le sue proposte passiamo ad analizzare i successi iniziali francesi nella battaglia.

Tali successi derivarono dalla messa in opera nelle nottata precedente di alcuni ponti sul fiume e dall’attacco sferrato nella prima mattina con una leggera foschia sul campo di battaglia.

La foschia infatti permise al corpo di Eugenio di impadronirsi di Borodino, mentre a sud-est Davout dovette combattere duramente sin dall’inizio della giornata.  

Abbiamo riprodotto la situazione iniziale della battaglia nel primo mattino, con una foschia che naturalmente avvolge il corso del Kolotcha.

Sono stati inseriti anche i boschi, per osservare in una visuale a volo d’uccello le visibilità del campo , non si può non notare lo sfruttamento delle piante per occultare le proprie forze in avvicinamento o in riserva.  

 

RICOSTRUZIONE TRIDIMENSIONALE.

   

In queste pagine abbiamo ricostruito , seguendo fedelmente le mappe storiche,  la zona di Borodino ove divampo la battaglia  

 

1- vista da posizioni francesi – paese di FOMINKA

2-vista dal paese di BORODINO verso sud-ovest  

3- vista da postazione russe di SCHEVARDINO 

4- vista da BORODINO sulla grande ridotta.  

5- vista dal paese di UTITSA  

6- vista dalla ridotta di RAJEVSKI  

7- vista dal paese di SEMEMOVSKOJE  

OGGI .2004  

Alcune foto del campo di battaglia .  

 

1-zona nelle vicinanze di Borodino

2- la ridotta di raijevski  

3- le fortificazioni “fletches”  

4- la zona dove i francesi gettarono i ponti sul fiume Kolotcha  

5- foto del fiume Kolotcha

6- zona antistante le “fletches” verso posizioni francesi  

7- dettaglio fortificazioni delle “fletches”