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TECNICHE DI PITTURA
Come
montare i soldatini
Prima del montaggio dì ogni
soldatino controllarne tutte le parti e pulirle una ad una con molta
attenzione, eliminando eventuali sbavature con una limetta ad ago e carta
seppia. Verificare quindi l’assemblaggio delle varie parti simulando il
montaggio parziale del figurino.
Procedere all’incollaggio utilizzando collante cianoacrilico per i
piccoli pezzi (armi, accessori, ecc) e collante epossidico per le
parti più grosse (braccia, testa, busto, ecc).
Ad essiccazione avvenuta rifinire le giunture per mezzo di stucco per
metalli o dello stesso collante epossidico.
Lavare il figurino e le eventuali parti non ancora assemblate con un
normale detergente. Questa operazione eliminerà quella patina di grassi
che potrebbe compromettere la verniciatura del pezzo.

Preparazione
alla verniciatura
E' consigliabile
applicare al figurino una o più mani di base sottosmalto “Primer”.
Questa verniciatura formerà uno strato per i successivi colori ed impedirà
al metallo di trasparire ove non dovrebbe. Una seconda mano si renderà
quindi necessaria dopo aver ulteriormente seppiato le giunzioni e riempite
le eventuali fessure.
Colorazione
Pennelli dì ottima
qualità sono alla base di una riuscita colorazione. Particolarmente
apprezzato il pennello di martora o di zibellino. In alternativa si
possono usare anche pennelli sintetici dal prezzo più contenuto. E’
importante un ottima pulizia dopo l’uso.
Per i colori possiamo usare smalti sintetici e acrilici oppure colori a
olio, a tempera o alla caseina. Il loro uso, però, necessita di una certa
esperienza che si acquisisce con il tempo. Personalmente io li uso tutti
contemporaneamente sullo stesso figurino per i diversi effetti che danno.
Come
colorare il volto
La riuscita dì un
figurino è in buona parte determinata dalla corretta colorazione del
volto. Raccomando quindi, come prima fase, di realizzare tutte le parti
dell'incarnato (volti, mani, eventuali altre parti scoperte del corpo).
Dipinto l'occhio con del bianco leggermente sporco, aggiungere l'iride e
la pupilla. Procedendo poi con il color carne sull'intero volto dando
all'occhio la sua forma ovale.
Scurire e sfumare le parti in ombra: attaccatura dei capelli, orbite
oculari, parti interne dell'orecchio, contorni laterali del naso, zona
inferiore della bocca, linee tra mandibola e collo.
Le labbra andranno sfumate schiarendone la parte interiore centrale e
marcandone la linea di separazione.

Abiti
e uniformi
E’ consigliabile iniziare
scurendo la parte più profonda delle pieghe, le parti in ombra attorno
alle cinture ed alle fibbie, le asole e i contorni dei bottoni delle
giubbe, eccetera, usando una tonalità di colore leggermente più scura di
quella che verrà usata per l’abito.
Procedere quindi con il colore normale lavorando sulle parti piatte del
tessuto e sulle parti medie delle pieghe. Schiarire successivamente le
parti alte delle pieghe, quelle normalmente più colpite dalla luce.

Armi
e armature
Per le armature, le
corazze e le cotte di Maglia, uno strato di base di colore nero conferirà
profondità alle successive applicazioni di colore che non dovranno essere
coprenti, ma creare un effetto di velatura sull'intera superficie
metallica. Le parti naturalmente più luminose, quali le spalle, il centro
del petto, eccetera, andranno opportunamente schiarite.
Finitura
Le parti riproducenti
cuoio, metallo, legno, pellame, etc, che nella realtà presentano
differenti riflessi di luce, dovranno essere trattate per mezzo di vernici
trasparenti più o meno lucide. Un’attenta osservazione del pezzo finito
consentirà di riprodurre fedelmente tutte queste rappresentazioni di
tono.
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