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Armi

Prima del regno di Murat, molte armi vennero acquistate direttamente in Francia (si trattava probabilmente di vecchi modelli 1777) .

La fanteria murattiana aveva un fucile lungo costruito a Torre Annunziata, leggermente diverso dai modelli francesi dell'Anno IX, allora in uso. La sua lunghezza totale era di circa 150 cm, con piastra di 16,5 cm, canna di i 12 cm circa, fornimenti in ferro, calcio con incavo per la guancia, calibro 17,7.

La cavalleria era dotata del moschettone francese mod. 1786, arma rivoluzionaria, che favorì le prime vittorie della Cavalleria francese; perciò Murat non esitò a farla fabbricare anche a Torre Annunziata, con 1eggere varianti, le misure sono le seguenti: lunghezza totale di cm. 95,5, piastra di cm. 14,5, canna (brunita) di cm. 59,9.

I fornimenti sono in ottone, con fascia e reggi-guida per l'anello, in ferro. Calibro mm. 7,7.

La cavalleria aveva anche una pistola. Probabilmente era del tipo francese, mod. Anno XIII, con fornimenti in ottone, lunga cm 29 e calibro di mm 16.

Tipicamente napoletano fu invece il fucile usato da gendarmeria e zappatori, il quale rimase in dotazione, sia pure trasformato, fino al 1860. Aveva lunghezza totale di 114 cm, piastra di 14,5 cm, canna di 75,5 cm; i fornimenti erano in ottone, il calcio a cresta pinnata, il calibro di 17,7 mm.

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Gruppo Murat