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GRAN
BRETAGNA 1815
Fanteria
di linea
I
soldati della fanteria di linea britannica indossavano uno shako nero
ornato di pennacchio, cordone e placca metallica, una giacca scarlatta con
bandoliere bianche, pantaloni grigi portati sopra corti stivali
neri.
I1 colore del colletto e dei polsini della giubba (o tunica) variava da
reggimento a reggimento. Negli
ufficiali e nei sottufficiali l'uniforme
era addobbata da una gorgiera dorata sul petto, da una stretta fascia
scarlatta
annodata
attorno alla vita e da alcuni galloni fissati al colletto e ai polsini
della giubba.
Ogni
reggimento era in genere costituito da tre battaglioni, le unità di base
della fanteria britannica, divise in dieci compagnie (una di granatieri,
le altre di fucilieri).
L’arma adottata era il Brown Bess calibro 19,3 millimetri, un fucile in
grado di sparare proiettili tre volte più grossi di quelli francesi. lo
schieramento prevedeva due file di fucilieri piazzate di fronte al nemico:
la prima linea stava in ginocchio, la seconda in piedi, e sparavano
alternandosi.
Quando venivano attaccate dalla cavalleria, la fanteria di linea si
disponeva in quadrato; quattro file di fucilieri che formavano ogni lato;
la prima si inginocchiava con la punta delle baionette rivolta verso il
nemico, la seconda rimaneva in piedi, anch’essa con le baionette
innestate, le ultime due file sparavano a turno.
Al termine delle guerre napoleoniche, la fanteria di linea britannica
poteva contare su 96 reggimenti, cui si aggiungevano sei reggimenti di
fanteria leggera e tre incorporati nella Guardia Reale.
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L'UNIFORME
Tutti
i reggimenti della fanteria di linea britannica portavano la stessa
uniforme casacca rossa con colletto e polsini del colore dei
reggimento, pantaloni grigi, corti stivali neri.
Negli
ufficiali subalterni i bottoni erano dorati e non bianchi, una
stretta fascia correva attorno ai fianchi, galloni e altre finiture
dorate abbellivano l’uniforme.
Per
gli ufficiali superiori era previsto un bicorno piumato nero al
posto dello shako e pantaloni neri con stivali da monta invece dei
comuni calzoni grigi.
All’inizio
del XIX secolo il cappello tradizionale fu sostituito da uno shako
nero di ispirazione austriaca denominato” stovepipe”.
A
sua volta questo fu rimpiazzato nel 1809 dal cosiddetto “shako
Wellington”, di feltro nero,cui si fissava una corta piuma di
colore variabile;bianco nei granatieri, verde nella fanteria
leggera, rosso e bianco nelle restanti unità.Completavano gli
ornamenti del copricapo una placca di ottone e un cordone bianco
(dorato negli ufficiali)
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