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UNIFORMI DELL’ESERCITO DEL REGNO D'ITALIA
1805-1814

 

Staff

Guardia a piedi

Guardia a cavallo

Fanteria di linea

Fanteria leggera

Cavalleria linea

Cavalleria leggera

Artiglieria

Bandiera

 

 

Le uniformi della Fanteria di Linea e di altri reparti a piedi durante la Cisalpina, la Repubblica Italiana e il Regno d'Italia cambiarono spesso ma si può affermare che quattro sono state le varianti principali. Nel primo periodo i colori base sono il verde della giubba e dei calzoni, il rosso dei particolari, il bianco dei risvolti e del panciotto; nel secondo il verde si estende a tutta la divisa e solo le filettature sono colorate, nel terzo la divisa conserva il verde con il bianco nei risvolti, panciotto e calzoni, nel quarto adotta decisamente il bianco salvo i particolari ai risvolti, ai paramani, alle falde.

Ciò naturalmente in generale poichè diversi corpi portarono colori distintivi particolari come i reparti di fanteria leggera, genio, artiglieria e cacciatori. Napoleone che si preoccupava, fra l'altro, di decidere sul colore delle uniformi delle sue truppe, non permise mai, per le fanterie italiane, il bleu di quelle francesi. Le varianti poi infittiscono prima dell'adozione della divisa bianca. I1 Forthoffer ne presenta parecchie tra il 1806 e il 1808 nei suoi studi di antichi modelli, ma si ha ragione di credere anche che molte uniformi siano state provvisorie o che si siano adoperate giacenze di magazzino per ragioni economiche.

Per il periodo che comprende l'argomento del presente studio conviene l'osservazione dell'uniforme in uso dopo il 1808 per le diverse armi e corpi. Anche qui gli uniformologhi sono qualche volta in contraddizione come, per esempio, nelle famose tavole del Lenhart dove le filettature dei diversi reggimenti di fanteria italiani risultano completamente errate nei colori.


Gruppo Murat